La visione del pianeta terra dopo la vittoria dell'uomo non è un mistero se la mano dell'uomo ci stà tingendo di nero un bel motto detto dal nostro grande autore Alfredo Genovese che ci dà in poche parole la visione di una terra che rischia la distruzione proprio grazie alla mano dell'uomo che ha lottato tanto per conquistarla.
Il nostro millennio, definito "l'epoca del web" per quanto ci stia conducendo verso un mondo sempre più frenetico e caotico, mostra fortunatamente anche i suoi aspetti positivi: azzera le distanza e simultaneamente ci permette di trovarci in tanti posti diversi nel mondo nel giro di pochi secondi. Si conoscono persone di lingua, di cultura e di razze diverse e s'instaurano amicizie che vengono nutrite dallo scambio di corrispondenza.Ed è qui che ho conosciuto una persona eccezionale Alfredo Genovese, una persona anzi un poeta come dico io : sopraffino che scrive con un linguaggio semplice, chiaro, netto e diretto. A me piace tantissimo e lo stimo moltissimo ed è per questo che, con il suo consenso, inserirò ogni tanto qualche sua poesia nel mio blog presa dal suo libro " L' incognita del mistero ". " ANCORAGGIO " Mi hanno svestito i nostri maligni con occhi di fuoco e lingue di lava attiva. Mi hanno crocifisso per strapparmi la pelle con le unghie del male...... Volevano spodestarmi del mio tesoro interno che fuori non è, nessuno griderà Eureka......... Sarà tutto inutile perchè è solo mio quel tesoro antico : l'umiltà..... Quando si reagisce anche le forze del male potranno reisterci. Alfredo Genovese
Buongiorno eccomi a voi con una piccola perla di saggezza popolare cinese : “ Un’anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all’estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l’altro era perfetto ed era sempre pieno d’acqua alla fine della camminata dal ruscello a casa, al contrario di quello crepato che arrivava sempre mezzo vuoto. Per anni andò avanti così, con la donna che portava sempre a casa solo un vaso e mezzo d’acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Un giorno parlò alla donna lungo il cammino :” Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l’acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la nostra casa “. La vecchia sorrise :” Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell’altro vaso? E’ perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa. Ognuno di noi ha una propria specifica caratteristica. Ma sono la crepa e il difetto che ognuno ha, a far si che la nostra vita sia interessante e gratificante”. Che dite: sarebbe bello riuscire ad accettare ciascuno per quello che è e vedere ciò che vi è di buono in ognuno di noi? Ciao
Io che come un sonnambulo cammino .:.Camillo SbarbaroUm buongiorno d'amore per tutti
Io che come un sonnambulo cammino
per le mie trite vie quotidiane,
vedendoti dinanzi a me trasalgo.
Tu mi cammini innanzi lenta come
una regina.
Regolo il mio passo
io subito destato dal mio sonno
sul tuo ch'è come una sapiente musica.
E possibilità d'amore e gloria
mi s'affacciano al cuore e me lo gonfiano.
Pei riccioletti folli d'una nuca
per l'ala d'un cappello io posso ancora
alleggerirmi della mia tristezza.
Io sono ancora giovane, inesperto
col cuore pronto a tutte le follie.
Una luce di fa nel dormiveglia.
Tutto è sospeso come in un'attesa.
Non penso più. Sono contento e muto.
Batte il mio cuore al ritmo del tuo passo.
Buongiorno a tutti, oggi mi sono svegliata con il vento che uluvava , freddo anzi freddissimo. Vi voglio raccontare della bellissima giornata che ho passato ieri in compagnia della mia famiglia e di due amici conosciuti frequentando il sito di poesie, Loretta ( Halley ) e il suo consorte, Maurizio. Un cuoco sopraffino ci ha preparato un primo piatto di spaghetti al pesce da leccarsi i baffi, poi insieme a mio marito hanno fatto la brace e cucinato una bistecca di brontosauro tipo quella dei Flinstone che per finirla ce n'è voluto ma comunque tenera e spettacolare.Poi va bene dolce frutta vino e tanta allegria. Ho passato una giornata stupenda fino a sera in loro compagnia e sono stata veramente bene, senza pensieri nella testa. Una giornata così ci vorebbe tutti i giorni. Voi mi direte ma a noi che .............lo so ma mi andava di mettere per iscritto quello che ho provato per non scordarlo mai. Un buongiorno di nuovo a tutti e un bacione a chi passa du qua.

Oggi finalmente dopo tanta acqua e nuvole è una splendida giornata di sole, un buon risveglio, un caffè con le colleghe e si inizia una giornata di lavoro molto intensa. volevo darvi un caro saluto e un buongiorno di cuore a chi passa di qui. Tina
a tutti
Oggi è una giornata uggiosa, piove fa anche un pò freddino, ma è anche una giornata uggiosa anche per il mio animo. Avrei voluto iniziare il primo blog con un bel buon giorno ma purtroppo non sono dell'animo giusto non me ne voliate ma inizio così il mio primo scritto in questo blog : Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene e... addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Mandalo a tutti quelli che conosci. Grazie.